Passa ai contenuti principali

Manovra. Spif Ar: “Plauso a emendamento sull’accreditamento Enti che erogano Cure Domiciliari”

 

Per il sindacato dei fisioterapisti l'approvazione dell'emendamento è “un primo e grande traguardo per il contrasto delle cosiddette false P. IVA. Sarà molto più difficile per tutti i possibili erogatori continuare ad agire, in violazione di norma, utilizzando i professionisti in regime libero professionale, privandoli del legittimo e dovuto contratto in regime di subordinazione”. Ma “rimane necessaria anche l’azione diretta dei professionisti, che devono reclamare un diritto costituzionalmente garantito”.


“Lo Spif Ar plaude all’approvazione dell’emendamento 72.044, a firma dell’On. Trizzino ed altri, alla Legge di Bilancio 2021 attraverso l’art. 72-bis ‘Disposizioni di autorizzazione e accreditamento delle attività di erogazione di cure domiciliari’, prevedendo modifiche del Dlgs. 502/92 agli art. 8-ter, 8-quater e 8-quinquies e  assimilando , in tal modo, detti Enti  al pari degli altri Enti del privato convenzionato, riconducibili agli art. 25 e 26 della L. 833/78. Un passo essenziale, e quanto meno dovuto, superando in tal modo la previsione della sola gara di appalto, prevista per aggiudicarsi la prerogativa per l’erogazione del servizio”. Così Roberto Ferrara, segretario nazionale Spif Ar (Sindacato Professionale Italiano Fisioterapisti e Area Riabilitativa) commenta il via libera alla proposta di modifica.

“Viene imposto a tutti i soggetti che intendono erogare Cure Domiciliari, tra cui l’ADI ( Assistenza  Domiciliare Integrata), l’obbligo dell’Autorizzazione e del conseguente Accreditamento Istituzionale presso il SSR”, spiega Ferrara che ritiene questa novità “un primo e grande traguardo raggiunto al contrasto delle c.d. false P.IVA, delle quali Spif Ar si è fatta carico nella propria Mission sindacale. Sarà molto più difficile per tutti gli Enti, possibili erogatori ( vedasi Coop. Ecc.), che avanzeranno, o che hanno già in atto appalti , poter continuare ad agire , in violazione di norma , utilizzando i professionisti in regime libero professionale ( false P.IVA) , privandoli del legittimo e dovuto contratto in regime di subordinazione, con tutte le conseguenti tutele della dipendenza. Per la nostra O.S. - conclude il segretario Spif Ar - è un grande risultato, avendoci lavorato dietro le quinte, rimanendo sempre in campo il contrasto e la lotta alle false P.IVA presso tutti gli Enti che violano le norme vigenti, favorite anche, dai mancati controlli degli Organi preposti, ASL, ASP ecc.”

Per Ferrara “rimane comunque necessaria anche l’azione diretta di tutti quei professionisti che sono coinvolti , iniziando a “ reclamare un diritto costituzionalmente garantito”, con l’assunzione   della giusta  consapevolezza del proprio status di professionista iscritto al proprio Ordine e non soccombente a qualsiasi interesse di sorta”.

Leggi l'articolo su QUOTIDIANO SANITA'

Commenti

Post popolari in questo blog

Mobilitazione Fisioterapisti in Sicilia. Anche gli ex art. 26 iniziano la ribellione

                                                          Comunicato Stampa In questo preciso momento, in concomitanza alla mobilitazione che stanno mettendo in campo i colleghi afferenti al servizio ADI, anche i professionisti della riabilitazione, assunti presso le  strutture operanti nel territorio siciliano, ossia i CdR ex Art. 26, manifestano il loro malessere ormai  decennale che li vede tutt'ora in attesa del rinnovo di un contratto, già anomalo e mortificante , in  quanto li vede penalizzati sia dal punto di vista normativo sia dal punto di vista economico. La Regione siciliana ha accreditato e le ASP hanno contrattualizzato dette strutture, erogando loro  delle rette, ben più corpose, rispetto a quelle previste per l’ADI, coerentemente a sostenere il costo  del lavoro , ma chi gestisce queste strutture, dimentica, forse , cosa significhi essere accreditato e  contrattualizzato, operando l’applicazione di un CCNL di tipo socio-assistenziale (vedi ccnl AIAS). Negli anni , Sp

FISIOTERAPISTA DI FAMIGLIA – UNA SVOLTA FONDAMENTALE PER LA FISIOTERAPIA IN ITALIA

  FISIOTERAPISTA DI FAMIGLIA – UNA SVOLTA FONDAMENTALE PER LA FISIOTERAPIA IN ITALIA Depositato al Senato della Repubblica il disegno di legge ( d.d.l. 2257 ) sul Fisioterapista di famiglia.    Firmatario, il Senatore N. Pagano (FORZA ITALIA) , il quale, nella sua lungimiranza, esprime grande soddisfazione per aver presentato e sostenuto questa proposta che, assume un primo passo per   l’accreditamento diretto del fisioterapista con il SSN, permettendo in tal modo   lo snellimento delle liste dì attesa   e consentirebbe   a migliaia di professionisti sanitari della riabilitazione, di trovare la giusta collocazione, una corretta   retribuzione in ambito lavorativo, attraverso un processo convenzionale   o in regime di dipendenza , o con un rapporto convenzionale come previsto nell’art.4, proprio come i medici di base. Un grosso risultato per i professionisti della fisioterapia, i quali avranno finalmente la possibilità di mettere a frutto le proprie competenze senza vedersi sfrutta

COMUNICATO STAMPA SPIF AR

  COMUNICATO STAMPA   E’ iniziata in questi giorni, nelle Province di Catania e Palermo, una forte e sostenuta   protesta, da parte di centinaia di FISIOTERAPISTI operanti , in regime libero professionale, presso due note cooperative presenti sul territorio. Il malcontento generato, che come una macchia d’olio si sta estendendo a molte altre Province del territorio regionale siciliano, riguarda la retribuzione proposta agli stessi colleghi per l’attivazione dell’assistenza integrata domiciliare che, allo stato attuale, sarebbe di circa 13,50 euro ad accesso. La presa di coscienza dei colleghi che si stanno mobilitando, in relazione alle tariffe proposte, ha generato in ognuno,   una forma di repulsione ad accettare, incondizionatamente, tale proposta che, come da convenzione tra le ASP in oggetto e le cooperative,   dovrebbe aver come data d’inizio i primi giorni del mese di novembre c.a. E’ bastata   qualche ora per fa sì che più di 150 professionisti sanitari della Riabilit