Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2020

Spif ar risponde ad Aifi: fisioterapista di famiglia o di comunità? L’essenziale è interrompere la “filiera”

Di seguito, la replica di Roberto Ferrara, Segretario Nazionale SPIF AR, in merito ad alcune "considerazioni" effettuate da parte di un esponente Aifi sul Fisioterapista di famiglia. Leggi le considerazioni Aifi   Abbiamo cercato, per quei principi di "democrazia" a cui siamo legati, di replicare sullo stesso quotidiano on line ma, non abbiamo avuto, ad oggi, riscontro. " Ho letto con molta attenzione l’articolo pubblicato su   sanità informazione   nel merito di quanto rappresentato dall’esponente di AIFI.   Una lettura più approfondita del ddl    AC 2674 recante “  Modifiche al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e altre disposizioni in materia di riconoscimento della figura professionale del fisioterapista di famiglia e di assistenza fisioterapica domiciliare ”,    avrebbe permesso di pervenire a conclusioni interpretative diverse e cogliere l’essenza del testo, che sicuramente potrà essere emendato anche in maniera migliorativa in sede di discussi

Fisioterapista di famiglia. Iniziato l'iter alla Camera dei deputati

  Iniziato l'iter per il riconoscimento del Fisioterapista di famiglia.  Pubblicato il testo, della proposta di legge, che segna un passo importante, nella storia della FISIOTERAPIA in Italia per il futuro di migliaia colleghi. Il rappresentanti del sindacato di categoria (SPIF AR), promotori della presentazione della proposta all'On. Bellucci, confidando nel buon senso dei nostri rappresentanti politici, auspicano che la proposta possa ricevere il consenso di tutti. Esultanza e soddisfazione per questo ennesimo passaggio, anche per  le persone fragili che attendono con fiducia questa norma al fine di valorizzare ulteriormente la figura del Fisioterapista e accorciare "la filiera" per accedere alle cure riabilitative territoriali che risulteranno molto più vicine ai nostri pazienti. Per leggere la proposta di legge clicca quì

Spif Ar scrive alla commissione d'albo Nazionale: Basta false P. Iva

  Al Presidente Commissione di Albo Nazionale Dott. Piero Ferrante Al CdA Nazionale Spett. le Presidente, Egregi colleghi della CdA Nazionale, nel congratularci per la Vostra elezione , si rappresenta quanto segue: come rappresentanti dell’unico sindacato di categoria delle professioni Sanitarie dell’area Riabilitativa e punto di riferimento nei differenti ambiti di occupazione lavorativa, dopo un’attenta analisi dello stato dell’arte attuale della professione FISIOTERAPISTA, riteniamo indispensabile sensibilizzare questa spettabile Presidenza, al il fine di poter porre le basi per intraprendere un percorso di collaborazione fattiva su alcune tematiche che affliggono la nostra professione da decenni. In primis: le FALSE PARTITA IVA Nel recente passato, pur non essendo materia diretta delle competenze sindacali, in quanto trattasi di rapporto “libero professionale”, abbiamo cercato, con ogni mezzo a disposizione, di porci come “intermediari” tra committenti e prestatori d’opera ottenend

FALSE PARTITA IVA E COVID – 19: Tutti i nodi vengono al pettine Oltre la beffa anche il danno!

  L’emergenza COVID porta alla luce una delle piaghe che affligge la nostra professione già da troppo tempo e cioè l uso spropositato di professionisti in regime libero professionale ( false partite Iva ) i quali si ritrovano a subire gli oneri tipici del regime subordinato senza godere dei diritti da lavoro subordinato, quale ad esempio percepire lo stipendio in regime di quarantena. Riceviamo un appello accorato di una nostra collega che, risultata positiva al Covid 19, è stata posta in quarantena dalla azienda privata convenzionata dove presta, da anni, servizio come Libera Professionista (falsa partita iva). Non ci addentreremo nei meandri delle (FALSE PARTITA IVA) argomento trito e ritrito, che ci ha visto protagonisti in molte occasioni ove, questo sindacato di categoria (SPIF AR), si è fatto carico di risolvere molte questioni chiedendo e facendo assumere molti dei nostri colleghi. Orbene la collega, esponendoci il suo problema, ha fatto riemergere nelle nostre coscienze

Fisioterapista di famiglia. depositata la proposta di legge alla camera dei deputati.

E’ stato uno degli obiettivi che, i dirigenti del sindacato professionale Italiano Fisioterapisti area riabilitativa (SPIF AR), hanno perseguito negli anni, con tanta dedizione e caparbietà.   Abbiamo da sempre pensato ai nostri colleghi e colleghe, liberi professionisti che, pur di guadagnare qualcosa, si sono offerti quasi gratuitamente, ai vari datori di lavoro che gestiscono la Sanità privata.   Abbiamo bussato, dignitosamente e nel rispetto delle norme, a qualsiasi porta, trovando molto spesso, la stessa sbattuta in faccia ed anche…tanti ostacoli insormontabili.   Oggi, con piena soddisfazione, ci sentiamo di ringraziare l’Onorevole Maria Teresa Bellucci che, abbracciando la nostra proposta, ha presentato, alla Camera dei Deputati il  ddl AC 2674  che prevede l’istituzione del FISIOTERAPISTA DI FAMIGLIA.   Un grande risultato per tutta la categoria!   Così, prende forma di legge, la bozza presentata da SPIF AR all’on. Bellucci la quale si è resa sensibile e disponibile, fin da sub