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Siglata ipotesi di Accordo CCNL 2019/2021 Sanità pubblica

  Sottoscritta l'ipotesi di Accordo del CCNL , Sanità Pubblica , 2019/2021, di cui si condividono, in via generale  i contenuti. Un buon passo in avanti alla valorizzazione delle Professioni Sanitarie , in cui , rientra, a pieno titolo anche l'Area Riabilitativa.  Spif Ar si adopererà , in maniera fattiva , affinchè possano essere rinnovati i CCNL della Sanità Privata, RSA/ CdR,  ancorati, purtroppo , ancora  al 2012, con il presupposto di poter declinare , nei relativi rinnovi, in linea a quanto previsto nel CCNL della Sanità Pubblica  Un Contratto Unico, l'obiettivo previsto , ma che , purtroppo , non riesce " a decollare ".  Sicuramente una Grande Responsabilità è da addossare alle Grandi Sigle Sindacali, non solo i confederali, ma anche ai Sindacati dell'Area Infermierisica.    Spif Ar  si continua a spendere , ma serve maggiore Partecipazione e Coinvolgimento" da parte di Tutti i Colleghi. Leggi il documento
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Lo Spif Ar chiede la calendarizzazione del DDL 2257

  Alla Presidente XII Commissione Senato                                                                                   Sen. A. Parente                                                                           Ai Vice Presidenti XII Commissione Senato                                                                                 Sen. P.Boldrini                                                                                  Sen.   M.C. Cantù                                                                           A Tutti i Membri della XII Commissione Senato     Oggetto: Richiesta di calendarizzazione ddl 2257.     Gentilissimi   Senatori, la consegna alla 12ª Commissione del Senato della Repubblica del Ddl 2257   a firma del Senatore Pagano   , assegnato   in Commissione il 22 settembre 2021 , e del quale , non è ancora iniziato l’esame ,   rappresenta per migliaia di Fisioterapisti del territorio Nazionale, oltreché e soprattutto nei confronti delle Perso

Nuove prospettive per la fisioterapia ?

A seguito del pressing mediatico di Spif Ar,  finalmente la Cdan prende una posizione" Super Partes", e non più unilaterale.  Di seguito la circolare. LEGGI LA NOTA DELLA COMMISSIONE DI ALBO NAZIONALE DEI FISIOTERAPISTI

Formazione. Alle ostetriche il ddl Boldrini non piace

  Formazione. Alle ostetriche il ddl Boldrini non piace Anche Spif Ar , esprime sgomento per il ddl , riservandosi di pubblicare le opportune  osservazioni al testo. E' dovuto, per il rispetto per Tutte le professioni sanitarie, contrastare l'incompetenza, in questo caso, della Sen. Boldrini , che già ha messo in atto vari ddl, per il profilo dell'infermiere, per quello dell'ostetrica ed in ultimo per quello del fisioterapista, che, in ultima analisi, non raccolgono le reali necessità di crescita delle Professioni, bensì solo e semplicemente gli interessi autoreferenziali di coloro che, per legge, gestiscono le stesse. Non è più tollerabile che, la professione infermieristica, sia sempre l'avamposto per qualsiasi riforma/cambiamento. Insiste già la legge quadro 251/00. Leggi l'articolo su Quotidiano Sanità
Spif Ar, in questi giorni, ha firmato un accordo con FIALS , nella persona del suo rappresentante, segretario generale Pino Carbone , per rendere la nostra organizzazione sindacale più rappresentativa nel pubblico impiego e nel privato convenzionato. Un passaggio importante che ci permetterà di essere più incisivi nella contrattazione decentrata, nelle R.S.A. , nelle R.S.U. , e potere avere una rappresentanza Spif Ar anche all' ARAN (comparto sanità). Adesso tocca ad ognuno di noi, incidere positivamente al cambiamento che desideriamo. Troverete sul nostro sito le deleghe aggiornate. La delega, è cointestata FIALS -SPIF AR. Tutte le prerogative sindacali rimangono in capo a Spif Ar. ISCRIVERSI E' UN SEGNO DI FIDUCIA e l'unico modo per fare valere i nostri diritti, fin'oggi calpestati. L'iscrizione a Spif Ar, ti da accesso ad una serie di servizi per rispondere e risolvere i problemi che i nostri colleghi, devono affrontare. Ogni iscritto può trovare, grazie alle c

Conferenza Stampa - Fisioterapista di Famiglia - Senato della Repubblica

  Il 30 novembre 2021,  presso la sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama, insieme al segretario nazionale del Sindacato Nazionale dei Fisioterapisti, alla presentazione alla stampa del Disegno di legge che ho depositato in Senato per il riconoscimento della figura professionale del fisioterapista di famiglia. Il disegno di legge intende garantire a circa 65 mila operatori il pieno riconoscimento della professione del fisioterapista come figura di riferimento per lo sviluppo e il potenziamento dei servizi territoriali di assistenza domiciliare, al fine di salvaguardare lo stato di salute dei cittadini introducendo un professionista di prossimità con un vero legame con il territorio, combattendo così l’abusivismo e abbattendo i costi per lo Stato e i tempi dì attesa per i cittadini. La pandemia ha posto al centro dell’attenzione politica il tema della protezione della salute delle persone e della centralità del Servizio sanitario nazionale come bene universale che va difeso in quanto

Lo Spif Ar chiede un incontro urgente con l'Assessore Razza

  Egregio Assessore Razza Avv. Ruggero,   Nello spirito e nella logica della cooperazione inter istituzionale e tenuto conto del disagio espressoLe con nota protocollo DF/0211.21 del 2 novembre u.s. ( che ad ogni buon fine si allega ); 1.          considerata la grande sofferenza oggettiva, a livello operativo/organizzativo de quo; 2.          accertato che l’Utenza reclama giustamente ormai da quasi un mese, assieme ai rappresentati colleghi professionisti sanitari della Riabilitazione operanti nel territorio di Palermo e Catania, la definizione del problema non è più rinviabile; 3.          considerata la supposta volontà, da parte di centinaia di colleghi, di manifestare il proprio disagio anche attraverso una legittima protesta davanti l’Assessorato alla Salute e la Presidenza della Regione Siciliana; 4.          Appurato che il servizio che i nostri colleghi svolgono nelle Province di Palermo, Catania ed anche negli altri Capoluoghi della Regione Sicilia, a favore de