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Fisioterapista di famiglia, la nuova frontiera è alla porte

  Esprimiamo grande gioia e soddisfazione per la presentazione del  Ddl 2257  al Senato della Repubblica a firma del Senatore Pagano (FI) . E’ un progetto, curato nei particolari, che seguiamo da anni; allo stesso tempo, noi di Spif Ar , definiamo il Disegno di Legge come la nuova frontiera. Una frontiera che non assicura promesse, ma soltanto sfide, ricca di sconosciute occasioni, ma anche di un cambiamento radicale nella presa in carico del paziente, in maniera capillare.   Infatti, se le regioni definiscono l’organizzazione dei servizi territoriali di assistenza primaria promuovendo l’integrazione con il sociale, anche con riferimento all’assistenza domiciliare, e i servizi ospedalieri, ciò permetterebbe di migliorare il livello di efficienza e di capacita di presa in carico delle persone con disabilità, secondo modalità operative che prevedono forme organizzative mono professionali, nonché forme organizzative multi professionali. Il fisioterapista di famiglia si può
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FISIOTERAPISTA DI FAMIGLIA – UNA SVOLTA FONDAMENTALE PER LA FISIOTERAPIA IN ITALIA

  FISIOTERAPISTA DI FAMIGLIA – UNA SVOLTA FONDAMENTALE PER LA FISIOTERAPIA IN ITALIA Depositato al Senato della Repubblica il disegno di legge ( d.d.l. 2257 ) sul Fisioterapista di famiglia.    Firmatario, il Senatore N. Pagano (FORZA ITALIA) , il quale, nella sua lungimiranza, esprime grande soddisfazione per aver presentato e sostenuto questa proposta che, assume un primo passo per   l’accreditamento diretto del fisioterapista con il SSN, permettendo in tal modo   lo snellimento delle liste dì attesa   e consentirebbe   a migliaia di professionisti sanitari della riabilitazione, di trovare la giusta collocazione, una corretta   retribuzione in ambito lavorativo, attraverso un processo convenzionale   o in regime di dipendenza , o con un rapporto convenzionale come previsto nell’art.4, proprio come i medici di base. Un grosso risultato per i professionisti della fisioterapia, i quali avranno finalmente la possibilità di mettere a frutto le proprie competenze senza vedersi sfrutta

La Regione Sicilia recepisce anche il comma 406 dell'ultima finanziaria nel merito dei Requisiti per poter erogare le prestazioni di Cure Domiciliari

La Regione Sicilia recepisce anche il comma 406 dell'ultima finanziaria nel merito dei Requisiti per poter erogare le prestazioni di Cure Domiciliari .   Infatti , in tale DA , che pubblichiamo, stralciando gli allegati, per  rendere la lettura facilitata. Uno degli obiettivi di SPIF AR si concretizza , che ha lavorato e continua a lavorare  tanto,  al contrasto delle delle F.IVA. A conferma di ciò , nel DA è previsto l'Accreditamento per avere la  possibilità  alla conseguente contrattualizzazione,  per tutti gli Enti che intendono operare per conto del SSR, rispettando tutti i requisiti previsti dalla norma vigente . Pertanto viene definito pel legge , che Tutte le gare di appalto , non possono esimersi dal possesso di determinati requisiti, che , fino ad oggi potevano essere violati attraverso sotterfugi.  Al fine di fornire ai colleghi una completa e più efficace comunicazione , affermiamo che " i giochini dell'aggiudicazione della gara" secondo

False Partita Iva: La Regione Lazio invita le ASL alle ispezioni

 Facendo seguito la richiesta del Segretario Nazionale Spif Ar, dott. R. Ferrara, la Regione Lazio, invita le ASL della Regione Lazio nel verificare l'uso incondizionato delle False Partita Iva nei centri ex art. 26, nelle cooperative ed in strutture accreditate di riabilitazione intensiva. Verificheremo che si attuino tutte le procedure per ridurre, se non arrestare, questo fenomeno che penalizza drasticamente, migliaia dei nostri colleghi. Di seguito il link  

Spif Ar sposa interamente la presa di posizione della Fials

  Spif Ar sposa interamente la presa di posizione della Fials  nel merito dell'attività libero professionale e dell'indennità di esclusività per tutte le Professioni Sanitarie, determinando in tal modo, l'eliminazione di un vulnus legislativo ancora presente. Sosterrà con forza, in sede di conversione in legge del DL Sostegni, affinché siano inseriti emendamenti atti a "dire fine" alla disparità di trattamento con la dirigenza medica e sanitaria. Il decreto Sostegni e la ”finta” apertura agli infermieri vaccinatori Gentile direttore, il decreto legge “Sostegni”, approvato lo scorso venerdì 19 marzo dal Consiglio dei Ministri continua, come è anche doveroso, a fare discutere proprio sulle misure in materia di salute e sicurezza ed in particolare sul così definito “rallentamento del vincolo di esclusività per gli infermieri”. Tanti i dubbi, critiche e rivendicazioni sui social, in specie dai professionisti infermieri, ma anche tanti interrogativi che pervengono dall

Regione Lazio e Partita Iva - Spif Ar diffida i D.G. delle ASL

  Come anticipatovi qualche settimana addietro, è stata inoltrata in data odierna, a tutte le ASL della Regione Lazio, alla Sindaca di Roma, all'ispettorato del lavoro Regionale, all'Assessore alla Salute, al Presidente TSRM PSTRP. alle CDA Regionali la diffida ad adempiere a controlli ispettivi, per tutte le strutture in regime di convenzione, quali ADI – COOPERATIVE – EX ART. 26 – STRUTTURE COD. 56. Ringraziamo, ancora una volta, tutti i colleghi e le colleghe che, attraverso le loro segnalazioni, ci hanno permesso di individuare delle strutture <TARGET> su cui indirizzare il nostro interesse. A tal proposito abbiamo inviato anche, i nominativi di talune strutture che non pubblichiamo per la riservatezza delle comunicazioni Le situazioni lavorative, dei nostri colleghi, nella città eterna, si sono rilevate “angoscianti”… per non dire “tenebrose”. Pazienti dislocati 30 km l’uno dall’altro – contratti fittizi con obblighi di riservatezza – pagamenti al ribasso – in

ESSERE O NON ESSERE… A SPIF AR INTERESSA “FARE" !

  Con nota del 17 febbraio 2021, l’O.S. Spif Ar ha inviato una richiesta formale di verifica/ispezione per le strutture ex art.26 – cooperative in regime di convenzione con le ASL della Regione Campania. Abbiamo mosso il primo passo, a tutela dei nostri colleghi sottoposti a vessazioni con contratti (fittizi) a Partita Iva (Falsa) che vengono giornalmente sottoposti ad umiliazioni di ogni tipo. Ci auguriamo che, altri Enti Istituzionali possano dar man forte alla richiesta da noi inoltrata. E’ un’azione importante a cui seguirà, in questa fase, la comunicazione dei nomi di “determinate” strutture private convenzionate, CHIEDENDO agli organi preposti, una maggiore vigilanza/ispezione. A tal uopo, ringraziamo i colleghi che, in maniera riservata, ci hanno fornito delucidazioni su determinate strutture e situazioni ingravescenti. Informeremo e solleciteremo, per competenza, anche i vari Sindaci delle varie Città in quanto responsabili della Sanità Locale e come primi cittadini.