Passa ai contenuti principali

Lo Spif Ar, inizia a diffidare i Direttori Generali delle Asl - Legge 251/2000

 


A seguito dell’Avviso Pubblico di mobilità volontaria regionale ed interregionale per la copertura di n. 2 posti di Dirigente delle Professioni Sanitarie Infermieristiche , Tecniche, della Riabilitazione, della Prevenzione e della Professione Ostetrica (LEGGE 251/2000) lo Spif Ar, diffida la AOU Città della Salute, di Torino, per avere escluso, dal bando, le altre professioni di area riabilitativa.


A seguito dell’Avviso Pubblico di mobilità volontaria regionale ed interregionale per la copertura di n. 2 posti di Dirigente delle Professioni Sanitarie Infermieristiche , Tecniche, della Riabilitazione, della Prevenzione e della Professione Ostetrica (LEGGE 251/2000) lo Spif Ar, diffida la AOU Città della Salute, di Torino, per avere escluso, dal bando, le altre professioni di area riabilitativa.

Di seguito la richiesta di revoca:

Al    Direttore Generale AOU Città della Salute,  Torino

  Avv. Gian Paolo Zanetta

 

Oggetto: Richiesta di revoca della delibera  n.  1321  del 27.10.2016 e relativo Avviso

                Prot. n. 107680 del  07.11.2016.

 

 Ad integrazione della nostra nota del 30. 11.2016 ,   avendo preso visione , successivamente a quella data,   dell’Avviso Pubblico di  mobilità volontaria regionale ed interregionale per la copertura di n. 2  di  Dirigente delle Professioni Sanitarie Infermieristiche , Tecniche, della Riabilitazione, della Prevenzione e della Professione Ostetrica,

Si rappresenta quanto segue:

Il superiore Avviso è stato bandito in palese difformità ed in violazione di norme vigenti.

Infatti  la Legge 251/00 ha previsto il Dirigente delle Professioni Sanitarie per ogni Area Professionale  e  definita non solo nella Legge  superiormente menzionata, ma anche in virtù del DPCM  del 2008 ( Regolamento concorsuale), nonché dal  CCNL STPA del 2008.

A conferma di quanto sopra espresso è stato emanato un Decreto del Presidente della Repubblica in data 04.11.2016   che recepisce la  Sentenza del Consiglio di Stato  n. 1940 del 20 settembre 2016,   la quale pone in evidenza e sancisce  l’esatta interpretazione  della L. 251/00, ovvero che non può insistere un Dirigente Unico per tutte le Aree Professionali , ma che lo stesso rivesta il ruolo per ogni Area Professionale.

A tal fine,   per opportunità comprensiva e  ad ogni buon fine , si allegano alla presente i relativi documenti.

Per quanto sopra espresso , si richiede quanto in oggetto .

 Qualora non venisse evasa la superiore richiesta , la presente assume valore di diffida e/o messa in mora, riservandosi,   la scrivente O.S.  ogni   ulteriore azione , anche legale,  a tutela delle Professioni rappresentate.

Si suggerisce , per  una   nostra percezione , che insista   la necessità  dell’Azienda da Lei diretta   di  riorganizzazione dell’assetto Aziendale ,   l’ utilità di   bandire   un  ulteriore Avviso che ricomprenda la copertura dei posti di Dirigente delle Professioni Sanitarie per le rispettive Aree Professionali presenti in Azienda.

In attesa di riscontro è gradita occasione di porgere distinti saluti.

 Il Presidente                                                                  Il Segretario Nazionale           

Commenti

Post popolari in questo blog

La Cassazione ribadisce: modifiche all’orario di lavoro devono essere concordate con il dipendente

  La Corte di Cassazione, con la recente ordinanza n. 28862/2023 del 18 ottobre 2023, ha posto chiarezza sulla questione delle variazioni dell’orario di lavoro, sottolineando che queste devono essere concordate con il lavoratore e non possono essere imposte unilateralmente dal datore di lavoro. Il caso che ha portato a questa decisione è stato quello di un lavoratore che aveva chiesto al Tribunale un decreto ingiuntivo per il pagamento della differenza di retribuzione tra un presunto lavoro full time e le ore effettivamente svolte, parametrate su 72 ore di lavoro. La società, a sua volta, aveva proposto opposizione sostenendo l’esistenza di un rapporto di lavoro part time, mentre il dipendente aveva richiesto l’accertamento dell’esistenza di un rapporto a tempo pieno. Il Giudice di prima istanza aveva dichiarato la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno, condannando la società al pagamento delle differenze retributive. Tuttavia, in sede di gravame, la Corte ...

Visite fiscali, “gli orari differenti fra pubblico e privato sono incostituzionali”. La sentenza del Tar

  Il Tribunale amministrativo del Lazio ha dato ragione al ricorso presentato dal sindacato Uilpa della polizia penitenziaria sui congedi per malattia. Roma, 4 novembre 2023 – La differenza fra gli  orari delle visite fiscali  tra  dipendenti pubblici e privati è incostituzionale . A dirlo è il  Tar del Lazio  in seguito a un ricorso avanzato sulla materia dalla  Uilpa Pp , il sindacato della polizia penitenziaria. Secondo  il tribunale amministrativo  infatti la fascia per i controlli per i dipendenti in  malattia , prevista nel  settore pubblico  (dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, con obbligo di reperibilità anche nei giorni non lavorativi e festivi) contro quella del  settore privato  (dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, senza riferimenti a festivi e giorni non lavorativo) “ha determinato una disparità di trattamento del tutto ingiustificata fra i dipendenti pubblici e quelli del settore privato”. La senten...

Rinnovo ccnl Aias, Spif, lavorando dietro le quinte, ottiene il risultato che siano i lavoratori a decidere se le ipotesi di accordo contrattuale possano essere sottoscritte dalle OO. SS.

  Rinnovo ccnl Aias, Spif, lavorando dietro le quinte, ottiene il risultato che "sia la Base, ovvero i lavoratori, a decidere, tramite assemblee, a decidere se le ipotesi di accordo contrattuale possano essere sottoscritte dalle OO. SS..  Applicata la norma dei rinnovi contrattuali nella sanità privata. 01/08/2022 Si è svolta questo  pomeriggio, presso la sede del sindacato UIL  di Via Verdi  a Marsala una partecipatissima assemblea sindacale con i lavoratori dei centri Aias di tutta la provincia di Trapani. Nel corso dell’incontro è stata esaminata  la tanto contestata preintesa del rinnovo contrattuale fermo da 10 anni, che la Uil insieme alla Cisl ha sottoscritto, subordinandola alla votazione in assemblea generale che si terrà domani da remoto. Il segretario generale della Uil Fpl Giorgio Macaddino, sentiti i lavoratori ed esaminata la proposta contrattuale, ha dichiarato  irricevibili le proposte contrattuali stesse perché non sono assolutamente i...